venerdì 4 febbraio 2011

Il primo appuntamento non si scorda mai...

So bene quanto sia difficile decidere di incontrare uno psicologo. Quando mi decisi a iniziare un percorso terapeutico, tanti anni fa, non ebbi il coraggio di telefonare per fissare un incontro, lo feci fare ad un amico! Poi mi presentai all'appuntamento, e attesi circa 2 ore! Quando finalmente questa persona si presento', non mi chiese nulla ne' si scuso' per il ritardo, poi ci furono circa 50 minuti di imbarazzo - da parte mia - e silenzio da parte sua...primo e ultimo incontro! Delusione, senso di fallimento, rabbia verso il terapeuta, voglia di dimenticare quell'esperienza sgradevole.
" Ma vedi un po' - pensavo - uno ci mette tanto per venire e poi non succede nulla, anzi te ne vai anche un po' incavolato!"
Ma io volevo farlo ancora, ho cercato una persona adatta a me, accogliente, e cosi' ho cominciato la mia splendida esperienza di psicoterapia.
Ma adesso comprendo bene la fatica, l'ansia, il timore di non essere accolti o capiti, la speranza d'aiuto, il costo economico e fisico, ma anche il sollievo, il piacere di parlare liberamente, l'assenza di giudizio e la riscoperta di se', la riflessione e l'azione finalmente coerenti.
Oggi, quando incontro un nuovo cliente, non so cosa succedera', cosa mi chiedera' e se saro' in grado di rispondere alle sue aspettative, ma sicuramente ascoltero', con rispetto, perche' so quanto gli costa essere li....ma so anche quanto beneficio ricevera'!

 Piu' informazioni su www.psicologiafamiliare.it


venerdì 14 gennaio 2011

La terapia dopo le vacanze natalizie

Il Natale e' sempre un periodo difficile per chi non vive con serenita' i legami familiari.
Le riunioni forzate e le mancate riunioni, le aspettative di divertimento e la disillusione consueta, la solitudine di chi non ha famiglia e la solitudine di chi ha famiglia...le tensioni interiori aumentano e la necessita' di elaborare aumenta.
E quindi a Gennaio in molti sentono la necessita' di parlare, di spiegarsi cio' che e' accaduto inaspettatamente o non e' accaduto come al solito.
Qualcosa e' cambiato...la terapia provoca cambiamenti impensati, chi e' sull'onda della riscoperta di se' si concentra sulle proprie esigenze, desideri, sul proprio ben-essere, dimenticando per un po' il resto del mondo. 
Qualcuno ha rivolto lo sguardo verso il futuro tralasciando il passato, un altro ha osservato la sua famiglia e l'ha salutata, altri finalmente hanno aperto la porta del cuore e si sono ricongiunti con chi amano di piu' al mondo; ma tutti, in ogni caso, sono maggiormente consapevoli, della propria sofferenza o serenita', e questo mi fa ben sperare...
Persone che iniziano un percorso, altri che lo confermano, gennaio e' un mese intenso e difficile ma andiamo avanti tutta, l'ottimismo sospinge la mia operativita', i risultati rinforzano l'ottimismo, e come un circolo virtuoso questo strano lavoro mi porta qui, ad aspettare la prossima storia...

venerdì 26 novembre 2010

La settimana del benessere psicologico: un successo strepitoso

Durante la settimana del benessere psicologico mi sono offerta per delle consulenze gratuite, ma non immaginavo, sinceramente, di ricevere cosi' tante richieste. In effetti, questa iniziativa aveva lo scopo di avvicinare la gente alla figura dello psicologo, di solito associato allo " strizzacervelli" e per questo tenuto a debita distanza. La promozione di questa settimana del "benessere" ha invece convinto molte persone che non bisogna "essere malati" per richiedere un incontro, e cosi' in tanti hanno approfittato dell'evento per farsi aiutare.

Mi ha sorpreso scoprire che soprattutto le famiglie hanno accettato questa possibilita', in particolare coppie con figli adolescenti. Immagino che il motivo sia da ricercare nella richiesta: essere aiutati a comprendere e rinforzare il rapporto con i propri figli, non sembra una competenza dello psicologo. Invece lo e', eccome.
Soprattutto per chi, come me, ha una specializzazione in Psicoterapia sistemico-relazionale, affrontare le crisi familiari e' non solo sensato ma auspicabile.
Faccio un esempio: genitori e figli, barricati su sponde opposte, non parlano ma litigano, non condividono le esperienze quotidiane e si isolano sempre di piu'. Estranei sotto lo stesso tetto, la tensione e' sempre alta, la coppia di genitori litiga per trovare una soluzione, i figli sognano la fuga ma intanto non crescono. Queste persone sono tristi, tese, frustrate, insoddisfatte, niente di piu' semplice che il disagio psicologico si trasformi poi in problematiche fisiche.
Un sistema in crisi, un equilibrio che si e' rotto, per questi ed altri motivi tante persone si sono rivolte a me, chiedendomi: come uscirne?
Le tensioni familiari sono spesso nella norma, ma a volte vale la pena di consultarsi con un esperto per avere una conferma. Al contrario, in alcuni casi, mi e' sembrato giusto segnalare ai genitori presenti che questi attriti erano forse il segnale di uno squilibrio interno piu' serio, che comprendeva tutti, non solo la " pecora nera " di turno.
E' importante aiutare questi genitori a trovare il senso della loro sofferenza e di quella dei figli, comprendere il bisogno della coppia di ritrovarsi per affrontare insieme il distacco dai ragazzi che diventano uomini e donne. Normalmente queste persone non si rivolgono allo psicologo ed e' un vero peccato: le relazioni sono la parte piu' importante della nostra vita, perche' non ce ne occupiamo?
Di solito incontro coppie e persone singole quando ormai i loro rapporti sono quasi del tutto compromessi, quindi il lavoro che facciamo insieme e' molto complicato; se al contrario si facessero aiutare prima sarebbe tutto piu' semplice e risolvibile.
Per questo, ho trovato veramente utile fornire alla gente la possibilita' di una consulenza gratuita, l'opportunita' di dare importanza e valore a cio' che hanno di piu' caro: la famiglia e se stessi!

mercoledì 24 novembre 2010

Testimonianza di Manuela

"All'inizio ero restia a intraprendere la terapia, mi ero chiusa in me stessa, rifiutando di ammettere i problemi e adagiandomi in essi, stando male.
Ma è stato grazie alla terapia con la dott.ssa Camporeale che sono riuscita a sbloccarmi, ad analizzare le cose che non andavano, ho trovato il coraggio di dare una svolta alla mia vita lavorativa e sentimentale, affrontando le difficoltà con più coraggio e calma."

lunedì 8 novembre 2010

Settimana del benessere psicologico


La Dott.ssa Camporeale aderisce alla settimana del benessere psicologico, indetta dall'Ordine degli psicologi campani.

Grazie a questa iniziativa apriremo il nostro studio gratuitamente

dal 15 al 20 novembre 2010.

Per Appuntamenti telefonare al numero 338.720.57.87

venerdì 29 ottobre 2010